Comunicato 14 Ottobre 2026
Valle Campo: la nostra istanza rimasta senza risposta
Circa un mese fa la nostra Associazione Un Ponte Per ha presentato, tramite PEC protocollata al n. 6317, un’istanza di riesame in autotutela all’Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità – Delta del Po, in merito all’Avviso pubblico prot. 0006072/2025 relativo alla co-progettazione di Valle Campo.
Con tale istanza abbiamo evidenziato alcune criticità:
1. L’avviso, limitando la partecipazione ai soli ETS iscritti al RUNTS, esclude operatori economici qualificati e rischia di eludere i principi di concorrenza previsti dal Codice dei Contratti;
2. La clausola di esclusiva partecipazione per gli ETS è sproporzionata e irragionevole, priva di motivazione concreta, e potrebbe comprimere opportunità di sviluppo e innovazione;
3. Si rischia di affidare per molti anni una risorsa strategica come Valle Campo a soggetti già consolidati, limitando la pluralità e la rotazione degli affidamenti.
Per queste ragioni abbiamo richiesto:
• la modifica dell’avviso per ammettere aggregazioni miste ETS/operatori economici;
• l’apertura della procedura a tutti i soggetti dotati delle competenze necessarie;
• la rimozione della clausola che esclude chi non è ETS.
Abbiamo inoltre fissato un termine di 7 giorni per ricevere riscontro scritto, in ogni caso prima della scadenza del bando fissata al 15 Settembre 2025.
Ad oggi, nessuna risposta è pervenuta dal Parco del Delta del Po.
Un silenzio che riteniamo grave, perché priva la comunità di un confronto trasparente su un bene pubblico di così grande rilevanza.
Come Associazione ribadiamo il nostro impegno: Valle Campo non è un affare per pochi, ma un patrimonio di tutti. Continueremo a vigilare e a intraprendere ogni azione utile a garantire trasparenza, equità e reale partecipazione.
Samuele Bellotti
Presidente “Un Ponte Per”

